Uno spazio di…successo!

Care lettrici e lettori, in questo articolo vi voglio parlare di una storia di successo.

Sono stata contattata alcune settimane fa da una cliente con la richiesta di riordinare il suo locale dedicato allo studio. Per capire meglio il lavoro in questione ho proposto alla mia cliente di fissare un appuntamento e fare la nostra conoscenza gratuita di 30 minuti. Siccome però si tratta di una persona molto impegnata e con due bambini, non siamo riuscite ad avere tutti i 30 minuti per noi: ma non importa la tecnologia è sempre dalla nostra parte e quindi ci siamo scambiate tutti i dettagli direttamente su Whatsapp e con un video mi ha permesso di avere tutte le informazioni necessarie.

Ovviamente la mia cliente non ha perso i 30 minuti perchè ho deciso di regalarli direttamente per lavorare al suo studio 😉

Ma ora parliamo di come è andata! In totale sono state necessarie circa 3h e 30min per lavorare al riordino dello studio. La situazione iniziale era:

  • tanti oggetti, borse, scatoloni al centro della stanza che non permettevano di utilizzare cassetti e armadi
  • impossibile muoversi liberamente nella stanza
  • lo spazio della scrivania non sfruttato al meglio
  • stampante posizionata in mezzo ad un passaggio
  • armadi e cassetti non utilizzati (vuoti) o non sfruttati al meglio
  • documenti sparsi in diversi luoghi della stanza
  • spazi esterni non utilizzati al meglio
  • foto, decorazioni, quadri nascosti o dimenticati (peccato)

Riassumendo: lo studio aveva perso il suo scopo, è iniziato a diventare purtroppo un luogo di accumulo e sicuramente aveva iniziato a smettere di trasmettere gioia alle persone, così da non volerci quasi più passare del tempo. Ovviamente ci siamo passati tutti: in fase di trasloco o di poco tempo a disposizione è più semplice iniziare ad utilizzare un locale dove depositare i propri oggetti e poi…per la sistemazione ci penseremo un bel giorno😄 

Il mio approccio è stato il seguente:

  • effettuare all’inizio un breve sopralluogo della stanza con la cliente, parlando liberamente e raccogliendo più informazioni possibili sul risultato che si voleva ottenere
  • chiedere le preferenze nell’organizzare le categorie di oggetti (abitudini, oggetti assolutamente da non toccare o spostare, …)
  • organizzare un punto di raccolta di quello che potrebbe essere eliminato (da guardare in seguito con la cliente)
  • aprire tutti gli armadi e cassetti, individuare oggetti dello stesso tipo e iniziare a raggrupparli per ordine logico (per esempio abbiamo raggruppato tutta la cancelleria, dedicato un armadio al materiale per i lavoretti dei bambini, creato una piccola libreria consultabile, raggruppato tutti i documenti di lavoro, organizzato un armadio con diversi tipi di borse/valigie/zaini, …)
  • valorizzare le decorazioni, quadri e fotografie esponendole all’esterno
  • creare un punto dove tenere tutto il materiale elettronico (cavi, caricatori, …)
  • organizzare meglio la scrivania e togliere dal passaggio la stampante (trovando una nicchia apposita)
  • utilizzare angoli e luoghi nascosti (per esempio spazio dietro la porta o dietro la stampante) per appoggiare oggetti altrimenti ingrombranti
  • utilizzato alcuni contenitori per raggruppare e mantenere in modo ordinato gli oggetti

Principalmente ho lavorato da sola ai passi elencati sopra. Ho coinvolto la mia cliente verso la fine del lavoro per controllare gli oggetti da eliminare e per organizzare i vestitini e giochi dei bambini (una scelta molto personale): è stato un ottimo lavoro di collaborazione!

Terminato il lavoro, abbiamo osservato con soddisfazione la nuova veste dello studio! Sono rimasta d’accordo con lei di inviarle alcuni suggerimenti per mantenere nel tempo l’ordine dello studio e la parte più importante che mi sento di condividere anche con voi è la seguente: ricorda sempre cosa devi fare principalmente nella stanza/locale e come sono pensate le giornate lì dentro. Ogni volta che avresti voglia di depositare un oggetto pensa che non è quello lo scopo, ma che è una stanza dedicata ad altro e non deve essere utilizzata come sgabuzzino.

Trova un’attività piacevole da associare alla stanza

Sono molto grata alla mia cliente e la ringrazio per avermi affidato il compito di ridare una nuova vita allo studio, così da poter iniziare ad utilizzarlo nuovamente con più gioia!

Se anche tu hai uno spazio a cui vuoi dare una nuova luce, non esitare a contattarmi, sentiamoci e OrganizziAmoci insieme!

A presto con #AmoilMioSpazio

Federica

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